Privacy sotto assedio: anche in guerra i dati dei civili non devono diventare armi
Nel nuovo dominio della guerra ibrida, la protezione dei dati civili si colloca all’incrocio tra GDPR, Diritto Internazionale Umanitario e sicurezza nazionale. Serve una cornice tecnico-giuridica integrata per prevenire l’abuso dell’identità digitale in tempo di guerra